Sarai ancora occupabile nei prossimi 5 anni

Il nuovo evento di Pheeb

Pheeb, il Phygital Environment for employer branding innovation promosso dall’HUB dell’Employer Branding di IAA Italy Chapter torna con un nuovo evento giovedì 28 settembre dalle 17:00 alle 19:30 presso l’Università Cattolica di Milano – Largo A. Gemelli, 1 – Aula G. 118.

In questa occasione saranno presentati i risultati della ricerca “Employability e Employer Branding: l’occupabilità come leva di attrazione nel mercato del lavoro”, patrocinata da IAA Italy Chapter in collaborazione con ALMED e l’Università Cattolica di Milano.

L’impianto della ricerca e il concetto di employability

La ricerca, svolta da Digital Dictionary e Spice Research con il supporto di Progetto CMR e Progetto Design & Build, si è posta l’obiettivo di studiare il rilevante fenomeno dell’employability in un contesto economico e sociale a digitalizzazione diffusa, caratterizzato da un’elevata volatilità delle dinamiche lavorative.

La ricerca, inoltre, ha indagato alcune variabili sottostanti alla definizione di strategie aziendali finalizzate a difendere il bene più prezioso di un’impresa: le persone e le loro competenze nel tempo – per l’appunto, l’employability.

Ma cos’è l’employability?

Con questo termine si fa riferimento alla possibilità che ciascuno di noi ha di trovare posizioni lavorative. L’employability si misura attraverso l’analisi delle competenze trasversali e comportamentali e delle “Hard Skill”, ossia le conoscenze e le competenze tecnico specifiche relative a ruoli e mansioni organizzative. Data la complessità di indagare conoscenze e competenze tecnico specifiche, l’impianto della ricerca è stato focalizzato, per quanto riguarda le competenze, solo su quelle soft e su quelle soft declinate in contesti di operatività digitale.

L’employability è però condizionata anche da altre variabili esogene al lavoratore e al datore di lavoro, come: l’evoluzione tecnologica, le dinamiche competitive ed evolutive dei mercati in cui le imprese operano e le dinamiche sociali all’interno degli ambienti di lavoro. Fatte tali premesse, la ricerca ha cercato di cogliere:

  • quanto i lavoratori sono consapevoli della rilevanza di queste variabili;
  • quanto le sperimentano all’interno della propria vita lavorativa;
  • quanto le imprese sono consapevoli della rilevanza di queste variabili;
  • quanto le imprese sono oggi attive nel governo di queste variabili.

Grazie all’elaborazione congiunta dei dati è stato possibile sviluppare matrici di analisi capaci di evidenziare, da un lato, l’importanza attribuita dai lavoratori alle variabili sottostanti l’employability e, dall’altro lato, la percezione degli stessi in merito a quanto le imprese stiano investendo per difendere la loro employability. La stessa analisi ha permesso anche di cogliere il punto di vista opposto, ossia quello delle imprese.

Comparando il punto di vista dei due gruppi di analisi (lavoratori e datori di lavoro) è stato possibile evidenziare dei gap che le imprese dovrebbero colmare per favorire il proprio posizionamento come valido datore di lavoro.

L’organizzazione dell’evento: gli ospiti e le tematiche trattate

Essere sostenibile per un’azienda non significa solo contenere le emissioni ma anche lavorare sul benessere dei propri collaboratori.

L’evento si pone quindi l’obiettivo di fornire alle imprese dati e strumenti per una nuova organizzazione che prende in considerazione i fattori ambientali, sociali e di governance contribuendo da un lato alla crescita sostenibile, dall’altro al benessere e all’engagement dei collaboratori.

L’evento sarà moderato da Andrea Cioffi, Vicepresidente di IAA Italy Chapter e CEO di Digital Dictionary. Dopo i saluti di Marianna Ghirlanda, Presidente di IAA Italy Chapter, e un’introduzione da parte di Matteo Cantamesse, Co-founder di Spice Research, l’incontro prevederà tre momenti di confronto arricchiti da ospiti di rilievo.

  1. La soddisfazione lavorativa e il lavoro ideale. Con il punto di vista di Nicoletta Bressa, Talent Acquisition & Employer Branding Manager Senior in Sisal, e Fabrizio Mori, Global Head of Talent Development, Employer Branding & Internal Communication in Prometeon Tyre Group.
  2. Le competenze alla base dell’employability. Con il punto di vista di Fabio Marchionni, Head of Global Talent in Amplifon; Silvia Pedretti, HR Manager in Hearst Magazines Italia; Paolo Benetello, Head of Talent Acquisition & Employer Branding in Esselunga.
  3. Le caratteristiche dell’ambiente di lavoro e dei servizi offerti. Con il punto di vista di Massimiliano Notarbartolo, Co-Fondatore e CEO Progetto Design & Build, Fabio d’Alba, General Manager & Group CFO di Progetto CMR, e Giulia Bedini, HR Manager in IMCD Group.
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